martedì, giugno 07, 2005

Delirio laico in contesto bigotto

Vivere con il Vaticano nel cortile di casa non è il massimo. E non è gratis. Ogni volta che si discute di qualcosa che rientra nella sfera dei così detti cazzi propri ( scelte e stili di vita, sessualità, coppia ecc) ci si deve pentire amaramente di qualche accenno di apprezzamento sulle posizioni della Chiesa sulla guerra, la fame (e ci mancherebbe anche che ufficialmente la Chiesa sostenesse che va bene massacrare migliaia di civili e che nel mondo si muoia di fame a pochi km da dove si muore di bulimia, poi le scelte quotidiane andiamoci a vedere dentro bene se creano pace e benessere che accà nisciuno è fesso e micca tutti ii preti sono Padre Zanotelli o Don Ciotti). Il mondo cattolico è per fortuna vario è c'è del buono ma adesso non ho voglia di stare a fare i distinguo, chi vuole capire capisce. Mi fa più schifo del bigottismo integralista e reazionario papale e cardinalizio solo il servilismo moralista dei politici cattolici filo papali, magari iper puttanieri a casa loro e dopomezzanotte ma severi giudici della morale altrui invece che della propria il resto della giornata.
La legge sulla fecondazione oggetto di referendum è la più retrograda in Europa e mentre in altri paesi, pure cattolici si avanza a colpi di matromoni gay verso quel minimo di civiltà e di laicità che rendono un paese degno di essere abitato qui si rimettono in discussione aborto e divorzio (forse si comincia a pensare anche al proibizionismo anti condom) e si invita all'astensione. Non entro nel merito delle questioni che non c'ho il tempo nè la voglia e ci sono siti su siti che spiegano tutto benissimo. A me bastano due piccole cose: io non voglio decidere per nessuno cosa è giusto e cosa no, non volete abortire? non fatelo...non volete impiantarvi più di tre embrioni? mettetene due. Ma a me che ho altri valori ed altre idee lasciatemi pari diritti di decidere i cazzi e i valori miei. Seconda: è già grave che la Chiesa, ospite ben concordata nel paese grazie a Mussolini e a Craxi, inviti all'astensione, ma che lo facciano politici, che chi rappresenta cittadini in Parlamento e dovrebbe comunque invitare ad avere ed esprimere una opinione, a partecipare alle scelte, inviti invece ad andare al mare lo trovo vomitevole (d'altra parte sappiamo chi è stato il primo politico a farlo). Ancor più vomitevole se il qualcuno milita nel centro sinistra. Speculazione sulla pelle degli altri si chiama, micca valori diversi. Occupazione di spazietti a caccia di consenso, ecco cos'è il valore di Rutellone. Allora, non potendo fare altro, mi limito ad auspicare quanto segue:
che nelle famiglie dei mastella e dei rutelli, dei cardinalruini dei pera e dei casini avvenga uno strano fenomeno che porta al tempo stesso una voglia di figliolanza pazzesca e irrefrenabile ed una impossibilità a produrre prole, che nelle stesse arrivino a ondate nel parentado malattie genetiche come piovesse, tutte curabili con la ricerca che non c'è stata per la legge approvata e il referendum boicottato, che arrivino diabeti, ictus e leucemie al ritmo di 3 o 4 al giorno, che nessuna possa fecondarsi in Italia e che allora le loro mogli scappino all'estero imbottite di soldi a far quello che i ricchi in Svizzera potranno continuare a fare e i poveri in Italia no (mi si passi la semplificazione), e che loro le scongiurino di non farlo (se si sapesse mi rovini la carriera!) e che loro li mandino a fare in culo e ci vadano. Ma vengono fermate alla frontiera per esportazione di valuta e così tutti lo sanno, la carriera è sputtanata e lo stesso, la gravidanza non viene procurata, e che i giudici dei minori allora inorriditi non concedano più a queste famiglie neppure il diritto di adottare perchè nessun negrettto affamato si merita dopo una infanzia in bidonville una adolescenza con mastella. E che questo fatto alle mogli in down di figli faccia venire voglia di divorziare ma nel frattempo hanno tolto anche il divorzio e allora sono condannati a stare insieme infelici e a passar la vita ad assistere il resto dei parenti gravemente ammalati delle malattie di cui sopra, che gli giurano cancheri a tutto spiano perchè sanno nell'ordine che:
1) hanno bloccato la ricerca che poteva curarli con una legge di merda
2)non gli fanno avere morfina e antidolorifici perchè si sa al mondo siamo per soffrire e quella è droga...per Dio
3) che non possono neppure morire perchè non si può scegliere l'eutanasia, la morte dolce non va bene, deve essere amara pure quella.
Infine spero che dopo un paio d'anni così finalmente una legge giusta e laica, libertaria e democratica, di pari opportunità per tutti e solidale con chi soffre...una legge così infine passa. Si potrà fare ricerca, cercare di avere figli, perfino lesbiche e gay, si potrà decidere se e come curarsi, si potrà chiedere di morire quando la cura non c'è e la sofferenza è troppa, si potranno usare farmaci che leniscono il dolore, non si dovrà più andare falsamente all'estero a spendere milioni in cliniche private per avere quello che è un diritto, si starà insieme se ci si ama anche al di là del sesso e, sposati o no, si avranno gli stessi diritti. Arriverà una legge che annulla la precedente e che risolve bene tutti questi problemi. E arriveranno figli amati, cure nuove, diritti. Per tutti. Con una piccola piccola clausolo: non vale per chi ha invitato ad astenersi al referendum.